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Privacy online 2023, come comportarsi?

Negli ultimi mesi il panorama della privacy online sta cambiando velocemente. Come possiamo comportarci di fronte a sentenze sospese e indicazioni non sempre chiare?

È appena terminata la Data Privacy Week 2023 (22 – 28 gennaio), una campagna annuale che ha come obiettivo di educare individui e aziende sull’importanza della privacy online.

Questo nuovo anno è sicuramente iniziato con un faro puntato verso la privacy online e le conseguenze per le grandi aziende che non rispettano le normative imposte dal Regolamento Ue 2016/679 – noto a tutti come GDPR (General Data Protection Regulation). Nei primi giorni di Gennaio infatti l’azienda di Mark Zuckerberg, Meta, proprietaria di piattaforme come Facebook e Instagram, è stata multata per un valore di 390 milioni di euro dall’Unione europea per aver obbligato gli utenti ad accettare annunci personalizzati.

Si discute sempre di più di privacy e delle sue implicazioni non solo a livello delle grandi multinazionali, ma anche nella quotidianità di tante piccole e medie imprese. Chiunque abbia un sito web prima o dopo si è trovato di fronte al dilemma della privacy online, come gestirla? Quali tutele e strumenti mettere in campo per rispettare le normative europee?

Privacy policy e cookie policy

Iniziamo distinguendo i due mondi della privacy policy (o informativa sulla privacy) e della cookie policy. Cosa intendiamo con questi due termini?

La privacy policy (o informativa sulla privacy) è una dichiarazione che rende note le modalità con cui una parte raccoglie, utilizza, divulga e gestisce i dati di un utente. All’interno della privacy policy andranno indicate alcune informazioni chiave, per approfondire puoi leggere le indicazioni fornite dall’Unione europea.

I cookie sono dei file che, anche all’interno dei siti web, raccolgono delle informazioni sugli utenti e le comunicano ad esempio ai motori di ricerca. Questi dati hanno lo scopo di tracciare il comportamento online per ricevere informazioni personalizzate in base agli interessi dimostrati durante la navigazione.

Sul nostro sito web o e-commerce andranno quindi riportate in maniera chiara sia una privacy policy che una cookie policy. La gestione dei cookie rientra nelle misure messe in campo per la privacy da un’azienda, ma è bene mantenere anche un documento separato in cui specificare quali cookie vengono raccolti, per quale finalità e per quanto tempo.

Le linee guida 2022 per privacy e cookie

Un grande cambiamento nell’approccio alla privacy online è stato sancito proprio dalle nuove linee guida emanate lo scorso anno, che hanno portato l’attenzione verso una revisione della gestione del consenso e, allo stesso tempo, sul tracciamento dell’utente online. Google Analytics, sicuramente nella sua versione 3.0, non sembra più soddisfare gli standard sulla privacy e, di conseguenza, non rappresenta più uno strumento a norma.

 

Un altro grande cambiamento ha coinvolto il cookie banner, ora è necessario rispondere a determinate caratteristiche, tra cui:

  • Il banner deve essere immediatamente visibile alla prima visita del sito;
  • Deve contenere le informazioni relative al trattamento dei dati e i link ai documenti di privacy e cookie policy;
  • Il consenso, ora diviso su diverse categorie di cookie (tecnici, statistici e di profilazione), non può essere preselezionato e non può essere “tacitamente accettato” tramite lo scroll della pagina;
  • Il consenso alle diverse categorie di cookie deve essere singolo e separato, ovvero l’utente può scegliere se accettare una o più categorie;
  • In ogni momento l’utente deve poter visualizzare o modificare le sue preferenze, sarà quindi necessario avere un pulsante di accesso rapido alle preferenze cookie sempre attivo sulla pagina.
Consulenza privacy online 2023

Privacy online 2023, come comportarsi?

Per valutare al meglio quali necessità in ambito privacy ha il nostro sito web o e-commerce dobbiamo innanzitutto prendere in considerazione più livelli, ad esempio:

  • La gestione dei dati raccolti dal nostri servizio di hosting;
  • La gestione di cookie e dati del CMS scelto (WordPress per citarne uno);
  • La natura del nostro sito, sito vetrina, sito d’interazione o e-commerce;
  • I cookie usati da plugin o servizi terzi presenti sul nostro sito (emblematico il caso di Google maps);
  • Se sono presenti form di contatto o social widget;
  • Se abbiamo attivi servizi di tracciamento come Google Analytics;
  • Se abbiamo una newsletter attiva;
  • Se le nostre soluzioni per la gestione delle preferenze cookie sono correttamente aggiornate.

 

Una volta fatta una prima analisi del nostro sito web, andiamo identificare gli strumenti migliori per la gestione della privacy degli utenti. Ci sono diversi servizi sul mercato in grado di rispondere correttamente a tutte le necessità come:

  • Iubenda, uno dei servizi più noti che fornisce una soluzione sia per la privacy policy che per la cookie policy e i “termini e condizioni”;
  • Complianz, servizio completo come Iubenda e competitivo, ma richiede un setup più “tecnico” per la prima impostazione sul sito;
  • Cookiebot, studiato appositamente per la gestione cookie e i banner cookie.

 

Per implementare la propria privacy online e offline (il trattamento dati non si esaurisce sul nostro sito, ma continua anche nella gestione diretta dei dati degli utenti) è sempre bene affidarsi a un esperto, in grado di definire la strada migliore per ciascuna esigenza.

LUNDAE TIPS: Quando è realmente utile tracciare l’utente? Quali dei servizi che utilizzo raccolgono attivamente dati? Quali informazioni registro attraverso il mio sito web o e-commerce? Le variabili sono tante e l’Unione europea ha già intrapreso una strada verso una maggior tutela dei suoi cittadini, essere in linea con le nuove normative non solo diventa una necessità ma è un segnale verso una gestione più consapevole dei propri clienti.